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Lo Storytelling è una tecnica di narrazione sempre più usata nel marketing allo scopo di migliorare la comunicazione aziendale: si tratta di un insieme di sistemi applicati al modo di fare pubblicità e di presentare l’azienda per riuscire a coinvolgere l’utente e trasformarlo in un cliente. Aumentando la notorietà del prodotto e poi del brand, il cliente si fidelizza e riconosce in modo sempre più veloce e automatico lo stile e le caratteristiche che sono proprie di quell’azienda. Vediamo come si articolano le principali tecniche di Storytelling e perché sono efficaci.

 

Non dire, mostra

 

Marketer che studiano una strategia di content basata sullo storytellingRacconta come lo fai: per quanto il tuo prodotto o servizio sia ben fatto, qualitativamente superiore, oggettivamente valido, “dire” tutto questo non cattura l’attenzione del cliente perché, nella giungla del mercato, questo è distratto da tantissimi altri prodotti che gli appaiono simili al tuo. Hai bisogno di una strategia diversa, che sappia colpire al cuore l’utente e farlo innamorare, ma soprattutto, fare in modo che si ricordi di te.

Come? Con lo Storytelling, naturalmente. La parte difficile sta proprio qui: riuscire a parlare del tuo prodotto in termini oggettivi ma da “dentro”, cioè mostrando quello che accade quando qualcuno lo acquista e quando vede cambiare un aspetto, seppur piccolo, della sua vita grazie a questo acquisto. Ecco che il prezzo che deve pagare per averlo sarà davvero un fattore secondario, anche se necessario, per possedere qualcosa di cui non potrà più fare a meno. 

 

Best practice: lo Storytelling efficace

 

Facciamo un esempio molto semplice: se Mulino Bianco, famosissimo brand che produce biscotti e dolci per la prima colazione, affermasse nei propri spot in TV, o sulle riviste, o sui Social, qualcosa come “I nostri biscotti sono i più buoni, comprali”, come si usava fare anni fa, nessuno li comprerebbe più. L’utente potrebbe fidarsi di una frase così lapidaria, certo, ma non ne sarebbe per nulla invogliato. Per fortuna, Mulino Bianco lo sa e mette in pratica da molto tempo alcune tecniche efficaci come quella di mostrare un contesto (spesso una famiglia) felice in cui il prodotto si inserisce alla perfezione, contribuendo a portare in questo contesto serenità, genuinità, tradizione. Negli ultimi spot, ha addirittura eliminato completamente i dialoghi per cedere il posto a uno Storytelling visivo al 100%, con l’aggiunta finale di una sola riga di testo scritto che riassume perfettamente il significato dell’intero minuto pubblicitario. Arrivati in fondo, il più del lavoro è stato fatto e la chiusura appare perfetta perché non si parla nemmeno per un istante del prodotto. Il focus è interamente spostato sulla figura del bambino, che è al centro: lo Storytelling pone l’attenzione sull’utente e sui benefici che può trarre quest’ultimo dal servizio, non il contrario.

 

Lo Storytelling dei numeri: aumenta le vendite

 

Immagine di una macchina da scrivere adagiata su una pila di libriCome alcuni esempi dimostrano chiaramente, le tecniche di Storytelling possono aumentare notevolmente gli introiti di un brand e il suo valore nel tempo. Gli esperti italiani di comunicazione Pennamontata ci mostrano come questo possa far crescere il valore di un oggetto anche migliaia di volte, come è avvenuto nel caso Significant Objects: dopo aver comprato alcuni oggetti di poco valore nei mercatini, i due fondatori/sperimentatori hanno chiesto ad alcuni scrittori di creare delle storie che parlassero di questi oggetti, per poi rivenderli su eBay con la loro storia in descrizione.

Il loro valore è cresciuto in media del 2.706%.

Questo dimostra che per quanto le storie possano essere interessanti, coinvolgenti, divertenti, il loro compito ovviamente non si ferma al puro intrattenimento, ma sono anche strumenti utili ed efficaci per migliorare il giro d’affari di un brand o un’azienda quando usate nel modo opportuno. Ti consigliamo quindi di affidarti a un professionista che possa aiutarti a rivedere in quest’ottica la tua comunicazione online.

 

Le regole dello Storytelling

 

Copywriter al lavoro nella redazione di un testoAnche se applicarle è tutt’altro che semplice, vediamo insieme le regole principali su cui si basa lo Storytelling e come possono aiutare la tua attività a crescere e farsi riconoscere:

Scegliere un obiettivo: prima di affidarti a uno storyteller, dovrai chiarire qual è il tuo scopo, decidere a quale punto vuoi arrivare grazie all’uso di questa tecnica. L’obiettivo potrebbe essere quello di farsi riconoscere nel tempo, aumentare le vendite, migliorare la propria visibilità o fidelizzare il cliente, ma cerca di essere molto specifico e di approfondire questo scopo con una serie di obiettivi più piccoli ai quali tendere nel breve-medio periodo.

Definire il tono di voce: il TOV è una parte complicata ma essenziale della tecnica dello Storytelling perché ti aiuta a dare una vera e propria voce al tuo brand. Occorre definirlo prima di iniziare e deve essere sempre coerente con tutta la tua comunicazione: puoi impostare uno stile più o meno informale, più o meno caldo, ma essendo il coinvolgimento alla base dello Storytelling, il consiglio è quello di mantenerlo semplice e non troppo impostato, che tu ti rivolga a un pubblico B2B o B2C. Dna Agency può aiutarti a trovare quello ideale per il tuo target di riferimento.

Differenziarsi. Prendere spunto e studiare i competitor è una cosa utile e importante, ma ricorda che il tuo brand dovrà parlare con la propria “voce”. Bisogna studiare i punti di forza per evocare le immagini giuste nei tuoi testi aziendali, togliere le frasi fatte e i formalismi che appesantiscono la comunicazione e avvicinarsi al cliente in modo originale. Questo non significa produrre testi strani, ma essere vicini al linguaggio della tua audience per catturarne l’attenzione. 

Essere specifici. Per mostrare nel modo corretto, e non semplicemente “dire”, avrai bisogno di specificità. Quello che fa la differenza sono i dettagli, quindi il tuo Storytelling dovrà esserne ricco, presentare i vantaggi dei tuoi prodotti o servizi non solo nelle specifiche tecniche, ma anche e soprattutto nelle sensazioni che evocano, nel cambiamento diretto che il loro uso porta alle persone o alle aziende. Un semplice esempio: se vendi corsi, dovrai raccontare quali competenze insegnano agli utenti e come possono applicarle da subito nella loro vita personale o professionale. Se vendi borse, non concentrarti tanto sul numero di tasche o la capienza, ma sul benessere che prova chi le indossa, lo status che rappresentano, lo stile che trasmettono.

Lo Storytelling è applicabile a tutte le parti che compongono la tua comunicazione aziendale, dalla pagina “Chi siamo” del tuo sito web alla brochure cartacea, passando per banner, spot, post sui Social, articoli di blog e presentazioni: contattaci per saperne di più e migliorare il tuo modo di comunicare.